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SQUADRA SPECIALE COBRA 11

OPERAZIONE ZAPPING

 

Amici sportivi, buonasera. Domenica 12 novembre 2017 si è svolto al Ceron l’incontro Selvazzano rugby FC contro Checco Camposampiero rugby, valevole per il campionato U18. Per la prima volta abbiamo sperimentato la trasmissione televisiva dell’incontro in bassa frequenza. Praticamente la videocamera posta sopra al caschetto di Orso trasmetteva le immagini alla regia mobile dell’esterna 5 Rai di Milano posta nel van di Simone e il vostro cronista guardava le immagini sul televisore. Per la verità Sky ci aveva fatto un’offerta per trasmettere il match su Trabuiosky channel, ma due mentine già ciucciate ci sono sembrate davvero poca cosa. Purtroppo però, a causa del grandangolo della videocamera e della nebbia, spesso non si vedeva niente e così, preso dalla noia, ogni tanto facevo zapping. La cronaca che segue è quello che ho visto della partita e delle mie scorribande tra i canali televisivi.

La partita inizia senza una fisionomia precisa. Siamo per lo più nella metà campo avversaria, ma erroretti e pasticcetti ci impediscono di avere un gioco fluido ed efficace. Riusciamo ad andare in meta, ma c’è un in avanti e quindi si ricomincia con una mischia ai cinque metri. Finalmente un incrocio a metà campo, Alby apre un varco e passa a Pulce che va a schiacciare all’angolo. Grande Matti riesce a trasformare. Poi purtroppo non vedo più niente e comincio a cambiare canale.

La rete televisiva diocesana Telechiara trasmette la cerimonia di una cresima. Capitan Tumi riceve lo schiaffo dal vescovo Cipolla e gli restituisce un cartone che manda il vescovo al pronto soccorso. Non resisto di fronte a tanta violenza e cambio canale e vado su Tele 69 che trasmette “Chi l’ha vista?”. Pippo è andato perfino a Villa Immacolata fingendo di interessarsi al catechismo pur di tentare di vederla. Pare che neanche stavolta ci sia riuscito. Parte la pubblicità di Doctorglass. Figurati cosa mi interessa di sostituire il parabrezza. Torno sulla partita.

Stupenda penetrazione di Leon che guadagna un sacco dimetri e sugli sviluppi dell’azione Jack va in meta sempre nell’angolo sinistro. Dalla stessa posizione di prima Matti trasforma. Sembra che i ragazzi stiano prendendo più confidenza nei loro mezzi e così comincia a delinearsi una superiorità più netta da parte nostra. Di nuovo non vedo più niente e riprendo lo zapping.

Raidue trasmette una puntata speciale di Voyager, all’interno della quale Roberto Giacobbo indaga sul mistero dell’unico neurone posseduto da Lele Raccanello, che però da anni non dà segni di vita. Interessante, però sarebbe stato ancora più misterioso indagare su come ha fatto la Luisa ad addestrarlo così bene. Cambio canale e vado su Telescasso. Simon LeBon conduce una Televendita di cristalli Swarosky. Sarà che il tema è il cristallo, ma anche qui parte la pubblicità di Doctorglass. Infastidito torno sulla partita.

Arriviamo in area di meta ma veniamo tenuti alti. Insistendo, da una mischia apriamo velocemente e parte una grande incursione di Pierpa che va in meta. Pulce trasforma. E di nuovo vanno via le immagini. Non mi resta che fare zapping.

Vado sul canale di una televisione veneziana, Telepantegana, che trasmette “Finestra a finestra”. Il giornalista Bruno Ape mostra il plastico di casa Trabuio e cerca di dimostrare che Orso non poteva dalla cucina far sbattere la porta del bagno con una scorreggia. Cambio canale e vado su TeleTrambacche che trasmette il talent sui dolci Bake off. Il maître chocolatier Jean Louis Pasticcin sta spiegando la sua ricetta del tiramisù e io penso tristemente che qui per tirare su, più che il mascarpone bianco ci vorrebbero le pastiglie azzurre. Parte la pubblicità di Doctorglass. Basta, è una maledizione. A cosa serve? Ho la patente da 36 anni e non mi si è mai scheggiato il parabrezza. Torno sulla partita.

Su errore del Checco, Pulce penetra in profondità e sta per schiacciare in meta, quando viene schiantato sulla bandierina. Al termine di un batti e ribatti, meta di Scanna. Abbiamo preso il bonus. Primo errore di Pulce e così si chiude il primo tempo sul 26 a 0 per noi. Approfitto dell’intervallo per fare un po’ di zapping.

Su Raiuno ci sono le estrazioni del Lotto. I numeri vengono mostrati anziché da un’avvenente signorina, da un attempato signore col sigaro che sposta con molta calma i numeri. Vaga somiglianza col nostro Ghira. Poi ci sono le previsioni del tempo affidate a Scanna che oggi ha fatto il bello e il cattivo tempo. Subito dopo trasmettono Techetè e fanno vedere Sanremo del 1968. Presenta Arturo Baudo che chiama sul palco il coro 4+4 di Nora Orlandi che, abbracciato alla tazza, canta “Non son degno di te”. Poi vanno su Sanremo 1974. Presenta Arturo Bongiorno che chiama sul palco il coro 4+4 di Nora Orlandi che canta “Cossa vuìo, el baeon coe maniglie?”, una delle più belle canzoni venete di sempre. Mi commuovo per tanta poesia e torno alla partita.

Partiamo da una mischia, il pallone esce veloce, palla all’ala e Flash va a schiacciare. Da posizione difficile Matti non riesce a trasformare. Anche stavolta non si vede più nulla e così vai con lo zapping.

Vado sulla rete televisiva più pornografica d’Italia, Tele Lecco, che trasmette un talent sulla cucina “Griglie da incubo”. Lo chef Mattia è alle prese con maialino alla brace e fasoi ala s-ciopetona. Uno tenta di assaggiare un pezzo di maialino e gli viene amputato un mignolo. Vado su di una rete vicentina, Telegatto, trasmettono una vecchia puntata di Squadra speciale cobra 11, ma è noiosa perché invece di far esplodere 10 automobili come al solito, c’è solo il cristallo di una macchina rotto da una pallonata. Figuriamoci, assolutamente impossibile. Non a caso pubblicità con Doctorglass. Poi la storia va avanti con un attentato al Presidente e verso la fine Semir dice: ”Podeva capitare na disgrassia. Podeva s-ciopare el baeon. Pa fortuna se ga roto el cristaeo (no Swarosky)”. Io cambio canale e su Reteonta trasmettono un filmetto con Rocco Siffredi: “La caricano in 101”. Sono tentato di restare, ma il senso del dovere mi riporta alla partita.

Dopo aver tentato di sfondare da un lato, riapriamo dall’altra parte dopo una mischia, grande furbata e meta di Lady Oscar. Matti trasforma. Si chiude sul 38 a 0.

Terzo tempo da favola. Onore ai cuochi. Grazie al regista Marcellan per l’aiuto alla cronaca e appuntamento alla prossima partita. Noi ci saremo per raccontarla.

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